Comunità Parrocchiale
San Vito Romano

  News della parrocchia

BACHECA

03/12 Adorazione Eucaristica ore 21.00 chiesa San Rocco – RINVIATA AL 17 DICEMBRE

Appuntamenti Centro Carlo Acutis….ragazzi da non perdere!!!!!

PS: l’appuntamento di domani 27/11 verrà spostato il giorno 05/12

La “famiglia che educa” è il primo nucleo sociale che fornisce gli apprendimenti e i valori fondamentali per la crescita e la socializzazione. Questo processo avviene attraverso l’amore, il dialogo e l’esempio, e può essere influenzato da stili genitoriali diversi, come quello democratico (considerato il più moderno e benefico), autoritario o permissivo.

Pillole di saggezza

Crepet: “Se voi incontrate un ragazzo intelligente aiutatelo, per Gv favore, in che modo? Non facendo niente. Sottraete”
Paolo Crepet insiste da anni su un concetto apparentemente controintuitivo: per educare non bisogna aggiungere, ma togliere. Non nel senso della privazione come punizione, ma nella direzione opposta a quella, oggi largamente dominante, dell’iperdisponibilità.
Crepet lo dice così:“Ho sempre pensato che la cosa fondamentale per i bambini, per la loro crescita, ma anche per la nostra crescita, non solo quella dei bambini, era quella di desiderare un qualcosa”.
Ma il desiderio, chiarisce subito dopo, nasce solo dalla mancanza:“Per desiderare però ci deve mancare qualcosa”. È in questa semplice connessione – mancanza/desiderio – che si condensa un’intera pedagogia implicita, che si oppone a quella che riempie le camerette di giochi, gli orari di attività, le vite di aspettative. Desiderare significa sentire il vuoto, e abitare quel vuoto fino a trasformarlo in slancio, in iniziativa, in movimento. Quando tutto è già previsto, preparato e servito, la possibilità di desiderare si atrofizza.
Non fare nulla come scelta educativa
Il punto più controverso, nel pensiero di Crepet, è la sua diffidenza nei confronti dell’intervento. La frase che riassume questo sguardo è una delle più provocatorie e allo stesso tempo fedeli alla sua visione:“Se voi incontrate un ragazzo intelligente aiutatelo, per favore, in che modo? Non facendo niente”.
Non è indifferenza, né abbandono. È fiducia. Per Crepet, l’intelligenza non va pilotata, né riempita. Va lasciata agire.“Lasciatelo che faccia, ‘olio e limone’, ha talento? lo tirerà fuori, sicuro”, aggiunge.
Il talento, per Crepet, non si coltiva con l’incoraggiamento costante o la supervisione continua. Si lascia emergere. Perché il talento, se c’è, cerca la strada. E chi lo possiede – a condizione di non essere soffocato da un ambiente che pretende di sapere già cosa serve – trova il modo di farlo brillare. Anche in questo, la sottrazione diventa uno strumento: meno pressione, meno controllo, più spazio per l’autonomia.
Contro l’ansia di prestazione, per il valore del tempo vuoto
In molte sue interviste, Crepet mette sotto accusa una società che confonde il successo con la conformità. I giovani, sostiene, sono spesso schiacciati da modelli esterni, e l’educazione si trasforma in una corsa a tappe prestabilite. Ma un ragazzo che non ha mai sperimentato il tempo perso, la noia, l’incertezza, non svilupperà mai né desiderio né direzione. Per questo, lasciare spazio all’“olio e limone”.

Piccoli fratelli di Gesù

Piccoli Fratelli di Gesù sono un Istituto religioso di diritto pontificio, fondato da René Voillaume e altri quattro giovani fratelli ispirandosi alla vita di Charles de Foucauld.

Fratel Antonio ci sarà a guidare il nostro lunedì quaresimale il 7 aprile. Fratel Biagio il prossimo lunedì 24 marzo. Fratel Tiziano il 14 aprile. Non buttiamo la grazia che il Signore ci regala. Buona festa e auguri a tutti coloro che hanno un ruolo paterno con figli propri o affidati come Gesù e san Giuseppe

Nel video un messaggio di Piccolo Fratello Biagio

L’amore vince

Sono stato in prigione per 13 anni, di cui 9 in isolamento. Due guardie mi guardavano ma non mi parlavano mai; solo sì e no. Ma sapevo che dopo tutto erano miei fratelli e dovevo essere gentile con loro. Non avevo alcun dono da offrire come prigioniero. Non avevo proprio nulla, nulla che potesse far loro piacere. Cosa fare? Una notte mi venne un pensiero: “Sei ancora molto ricco. Hai l’amore di Cristo nel tuo cuore. Amali come Gesù ti ama”.  ->>Continua<<- 

Aspettiamo genitori, adolescenti e ragazzi all’incontro con Gesù nella messa domenicale delle 10.30.

Attività presso il centro

Il 7 dic. Ore 19.00. Grande tombolata in famiglia. Invitati le coppie dei genitori e i figli a seguire cena di comunità.

Orari apertura centro 17.00 – 19.30:

Lunedì, mercoledì, venerdì per bambini fino alla 5 elementare

Martedì e giovedì per ragazzi e adolescenti

Lo scorso 15 settembre 2024, è stato nominato Amministratore Parrocchiale di S.Maria de Arce e di S.Biagio Vescovo e Martire

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